Cannolicchi
siciliani
Ovvero, flesc e becch di 'na picciridda siciliana
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Le vacanze estive, una bambina, un viaggio dal "continente" alla
Sicilia: questi gli ingredienti di piccoli racconti, appunto i
"Cannolicchi".
Il viaggio, attraverso i ricordi di suoni, suggestioni ed immagini,
diviene un'esperienza umana anche per una bambina ed il contatto con un
mondo nuovo, fortemente connotato (fortemente "siciliano"), totalmente
diverso da quello della vita ordinaria, fornisce oggi lo spunto per
un'esercitazione nostalgica della memoria.
I flash-back si inoltrano in una cultura alla quale la bambina sente di
appartenere profondamente pur essendone sostanzialmente estranea.
I luoghi ed i racconti emergono in una lingua non conosciuta a fondo, il
siciliano, in omaggio alle storie ed ai personaggi (veri), poiché
siciliani sono i fatti e i luoghi narrati.Daniela Grifeo
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Per approfondimenti:
Cannolicchi
siciliani
Ovvero, flesc e becch di 'na picciridda siciliana
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